Questa Rivista pubblica esclusivamente i contributi richiesti dalla Direzione


Presentazione del sito
Il gruppo di persone che ha promosso questo sito si propone di sollecitare il dibattito tra gli studiosi delle diverse discipline interessate alle ragioni del costituzionalismo, operando entro una prospettiva dichiarata. Il nostro "punto di vista", le specifiche ragioni di politica culturale e la professione di metodo alla base di quest'iniziativa sono rese esplicite in due editoriali Le ragioni di una rivista nuova, di Gianni Ferrara e Le ragioni di un impegno nuovo, di Gaetano Azzariti...(continua)

27/05/2010
Quel bavaglio che opprime la sovranità popolare (di Gianni Ferrara)



Non sappiamo se, come si dice, maggioranza e governo si decideranno a insabbiare il disegno di legge-bavaglio. Quel che sappiamo, e dobbiamo ribadire, è che quel testo non ha fondamento.
Non mira, come si pretenderebbe, a garantire la privacy. È vero che l’inviolabilità del diritto alla segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione è garantita dalla Costituzione, dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, dalla Carta di Nizza. Ma è altrettanto vero che una eguale garanzia costituzionale è assicurata alla libertà di informazione e al diritto che le si connette, quello ad essere informati.
La stessa Costituzione prescrive che a bilanciare gli uni e gli altri si deve provvedere con legge. Quella vigente è il codice di procedura penale (articoli 266 e seguenti) che offre al diritto alla privacy la massima garanzia, quella stessa della libertà personale. E cioè: 1) previsione per legge dei limiti che incontra il diritto alla segretezza delle comunicazioni, 2) richiesta del pubblico ministero dell’autorizzazione a disporre l’intercettazione al giudice per le indagini preliminari che 3) provvede con decreto motivato 4) se e quando vi sono gravi indizi di reato e 5) l’autorizzazione è assolutamente indispensabile per la prosecuzione delle indagini. Una disciplina, questa, quanto mai convincente.
Massima garanzia dei diritti inviolabili non significa assolutezza dei diritti. Il costituzionalismo nacque per lottare contro l’assolutismo. Ed è coerente. Riconosce i diritti ma ne fissa anche i limiti. Per garantirli a tutti, alla vita, alla sicurezza, di ognuno, alla pacifica convivenza.
Ci si lamenta, giustamente, degli abusi intollerabili perpetrati pubblicando intercettazioni di atti coperti da segreto investigativo, violando quindi l’articolo 684 del codice penale. È dell’adeguatezza di tale disposizione che si dovrebbe allora trattare. Che andrebbe rivista, modificata, anche per precludere episodi inammissibili di protagonismo di (alcuni) sostituti procuratori. Invece, no .
A cosa si mira, allora col disegno di legge-bavaglio: a creare disordine sociale mediante diffusione della criminalità per poi intervenire con la repressione? O a precludere le intercettazioni come strumento di indagine? Se la prima ipotesi è del tutto improbabile perché escluderebbe l’Italia dall’Europa. La seconda comporterebbe nondimeno che l’attenuazione della lotta all’antistato, alla criminalità organizzata. Si è comunque di fronte alla compressione di una delle grandi conquiste della modernità: la libertà di manifestazione del pensiero di chi informa, di chi è informato. In discussione è il fondamento della Repubblica.
Spetta soprattutto a noi ormai, cittadine e cittadini, difendere la democrazia. Dobbiamo assisterla, curarla, proteggerla, soccorrerla. E lo dobbiamo ogni giorno. Dobbiamo vigilare ogni giorno perché, in Italia, ormai è ogni giorno più in pericolo. A tutelarla, a garantirla sono venuti meno alcuni dei pilastri che finora, come in tutti i Paesi civili, la assicuravano insieme a tutti gli organi dello stato-apparato. Alcuni di questi, invece, da qualche tempo, in Italia, la minacciano, la incrinano, la violano con insistenza continua. Il Parlamento non è più un baluardo della democrazia. La rappresentanza politica è stata distorta. Alla Camera ed al Senato non abbiamo i nostri rappresentanti. Coloro che vi seggono non sono stati scelti da noi ma da cinque signori che, formando la lista dei candidati, hanno collocato al vertice di queste liste i più fedeli dei loro amici. Camera e Senato hanno perduto così la loro fondamentale ragion d’essere, quella di rappresentarci. Di difendere, assicurarci, di tutelare i nostri diritti. Il Governo cui hanno votato la fiducia ne è il riflesso, anzi è il Parlamento che è diventato il riflesso del Governo. La sua maggioranza è all’obbedienza di chi ha formato la lista degli eletti, è all’obbedienza del Presidente del Consiglio. Può dare però la prova contraria. Noi gliela chiediamo, le chiediamo di smentirci, di dimostrare che non ha perduto ogni parvenza di rappresentatività. Le chiediamo di non votare la legge-bavaglio.
Bavaglio duplice. Perché incide sulla libertà di informazione e di manifestazione del pensiero su fatti, vicende, questioni, comportamenti rilevanti per la vita associata, per la sicurezza, per la convivenza, per la legalità. Bavaglio, come si è constatato, al diritto all’informazione, sancito dalla Cedu, dalla Carta di Nizza divenuta efficace, riconosciuto dalla nostra Corte costituzionale, diritto presupposto, implicato, conseguente, connesso alla democrazia, alla qualificazione ed al fondamento della Repubblica, alla sovranità popolare. Se questa espressione ha un senso, se va presa sul serio, essa sta a significare che il potere supremo in Italia, come conformato dalla Costituzione, spetta alla pluralità delle donne e degli uomini di questo Paese. Sta a significare che una frazione della sovranità spetta a ciascuna e a ciascuno di noi. Ciascuna e ciascuno di noi, per un frazione minima, ma eguale e totale, se riferita a tutta la pluralità, è sovrano.
Domando: può esserci un sovrano, può essere esercitato il potere sovrano senza informazione, senza conoscenza, senza che il titolare, per fortuna costituzionalmente plurimo, sappia e possa informarsi, sapere, conoscere? Possa e debba essere munito dei mezzi necessari e sufficienti per sapere dei rapporti reali, delle condotte effettive, della conduzione concreta della cosa pubblica, dei bisogni collettivi, diffusi, delle aspirazioni, dei progetti dei singoli e delle masse, per valutare, comparare, discernere, mediare, scegliere? La risposta è scontata, ovvia, univoca, ineccepibile. Dobbiamo imporla. Se non vogliamo perdere la dignità e la speranza. Se non vogliamo tradire il compito che la storia assegna ad ogni generazione di liberi e di eguali, liberi perché eguali, eguali perché liberi, di perpetuare ed incrementare libertà ed eguaglianza ed offrirle più ampie e più intense alle nuove generazioni. Dobbiamo imporla questa risposta. Sì, all’onorevole Berlusconi ed ai suoi laquais.
Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo il test
18/07/2012
...
06/03/2012
Coordinatori: prof. Pietro Ciarlo e prof. Gianmario Demuro...
Notizie & Opinioni
13/02/2012
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
26/01/2012
1. Anche grazie agli appelli del Presidente della Repubblica i problemi della cittadinanza sono all’ordine del giorno. ...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
10/11/2011
Credo che meriti attenzione un referendum che ha scandalizzato sia per essere stato prospettato sia per essere stato disdetto. È quello che intendeva indire Papandreu. Merita attenzione perché squader...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
25/10/2011
Il rifiuto dell’approvazione del rendiconto consuntivo dello stato, da parte della Camera dei deputati, l’11 ottobre scorso, invece di produrre i suoi effetti legittimi, ha dato la stura ad una serie ...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/10/2011
Su impulso del Governo l’Assemblea di Montecitorio ha cominciato la discussione sulle riforme costituzionali. Per due giorni la discussione ha riguardato la modifica dell’articolo 41, per poi decidere...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
03/10/2011
A Venezia, parlando al “popolo padano”, Bossi rispolvera il totem della secessione, vagheggiando di una via democratica e referendaria (Bossi: "Secessione nel Paese non c'è più democrazia" (video)...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
22/07/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
06/06/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
06/06/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
17/05/2011
Nell’ esperienza repubblicana i casi di rinvio presidenziale di leggi di conversione di decreti legge sono stati numerosi e hanno avuto molteplici motivazioni, come di recente ha ben documentato D...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
30/04/2011
Entro pochi giorni il Parlamento dovrebbe approvare in via definitiva la legge che mira a sterilizzare il referendum sul nucleare. A quel punto l’Ufficio centrale della Cassazione dovrà valutare se la...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/04/2011
Il 7 aprile scorso il presidente del Consiglio dei ministri ha firmato un decreto che dichiara «lo stato di emergenza umanitaria nel territorio del Nord Africa per consentire un efficace contrasto all...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
18/04/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
29/03/2011
Le ragioni del costituzionalismo sono duramente messe alla prova dinanzi alla forza brutale e senza regole della guerra. C’è da rimanere ammutoliti di fronte ai fatti drammatici ai quali assistiamo. D...
Notizie & Opinioni
07/03/2011
Gaetano Azzariti, Diritto e conflitti. Lezioni di diritto costituzionale, Laterza; Lelio Demichelis, Società o comunità. L’individuo, la libertà, il conflitto, l’empatia, la rete, Carocci; Maria Rosar...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
20/02/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
19/02/2011
Lo scioglimento anticipato delle Camere si configura come un atto complesso, perciò, senza controfirma del Presidente del Consiglio dei ministri, al massimo si può ipotizzare un conflitto di attribuz...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
16/02/2011
Dopo l’ennesimo violento attacco alla magistratura, venerdì 11 febbraio 2011 Berlusconi si reca al Quirinale. Uno scarno comunicato rende noto che il presidente della Repubblica “ha insistito su motiv...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
11/02/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
02/02/2011
Il governo è in agonia, ma continua a rivoltarsi scompostamente. Fuori tempo massimo tenta di ritrovare nuova energia nell’ideologia neoliberista che era all’origine dei suoi successi “giovanili”. Era...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
14/01/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
11/01/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
22/12/2010
Il ripudio della violenza è e deve essere assoluto. Se e fino a quando si vive in uno stato di diritto. Se e fino a quando lo stato è credibilmente tale. Deve essere assoluto quel ripudio per molte ra...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
17/11/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
16/11/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
26/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
22/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
19/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
11/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
20/08/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
29/06/2010
Sono state date letture diverse dell’asciutto comunicato presidenziale sul caso Brancher. Gran parte dei commentatori hanno inteso rilevare i profili legati al merito della vicenda, essenzialmente que...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
19/06/2010
Era del tutto evidente che il capitalismo globalizzato, il liberismo assoluto, il revisionismo storico, etico-politico ed istituzionale mirassero allo stesso obiettivo. Non era però scontato un impatt...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
07/06/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
27/05/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
10/05/2010
Secondo i dati ufficiali, al 30 aprile 2010 il numero dei detenuti è salito a 67452 a fronte di una capienza regolamentare di 44066. È di nuovo emergenza, come era facilmente prevedibile già all’indom...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
12/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
10/04/2010
Giovedì scorso sul Corriere della sera è stata pubblicata la sintesi della ennesima proposta di una c.d. “riforma della Costituzione”. Dobbiamo ritenere che nel fraseggio con cui viene presentata quel...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
09/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
07/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
25/03/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
18/03/2010
Solo il fragore mediatico sull’affaire liste PDL ha potuto mettere in secondo piano la definitiva approvazione in Senato - il 10 marzo 2010 – dell’AS 1996 sul legittimo impedimento. Un testo che conse...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
08/03/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
06/03/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
17/02/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/01/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
15/01/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
05/01/2010
Il ministro Brunetta ha dichiarato che non significa nulla aver stabilito, al primo articolo della nostra Costituzione, che “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”. Delle due l’una....
EMERGENZA COSTITUZIONALE
16/12/2009
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
14/12/2009
...



Sulla Teoria costituzionale | Cosituzionalismo alla prova | Commenti | Notizie costituzionali | Cerca nel Sito | Redazione

web statistics