Questa Rivista pubblica esclusivamente i contributi richiesti dalla Direzione


Presentazione del sito
Il gruppo di persone che ha promosso questo sito si propone di sollecitare il dibattito tra gli studiosi delle diverse discipline interessate alle ragioni del costituzionalismo, operando entro una prospettiva dichiarata. Il nostro "punto di vista", le specifiche ragioni di politica culturale e la professione di metodo alla base di quest'iniziativa sono rese esplicite in due editoriali Le ragioni di una rivista nuova, di Gianni Ferrara e Le ragioni di un impegno nuovo, di Gaetano Azzariti...(continua)

11/01/2011
Privatizzare si può. Ma non l'acqua (di Aldo Sandulli)



Il problema della privatizzazione dell’acqua (o, meglio, dell’affidamento del servizio idrico a privati) è di difficile inquadramento, perché di solito è affrontato in termini giuridici, mentre si tratta principalmente di un problema politico e sociologico (al più, di politica del diritto).
Per spiegare questa affermazione bisogna partire dalla recente sentenza della Corte costituzionale n. 325 del 2010, la quale, oltre a dichiarare legittime le disposizioni legislative in favore della gestione privata dell’acqua pubblica, ha chiarito un punto importante e, cioè, che la disciplina italiana non costituisce obbligatoria attuazione delle direttive europee, ma è frutto di una scelta discrezionale del nostro legislatore, nel senso della decisa apertura del servizio idrico al mercato e ai privati.
In linea di massima, non ci sarebbe nulla di male ad assegnare la gestione di un servizio pubblico al soggetto in grado di fornire maggiori garanzie sul piano dei risultati, prescindendo dalla natura pubblica o privata dello stesso. In tal senso, la concorrenza rappresenta un valore, da coltivare e perseguire. Per la gestione dei servizi pubblici di interesse generale, insomma, l’ipotesi del mercato regolato è quella che maggiormente convince, sulla falsariga degli indirizzi europei.
Tuttavia, il caso dell’acqua è del tutto peculiare, perché si tratta non soltanto di un servizio di interesse generale, ma di un bene indispensabile per la comunità. È per questo che occorre concentrare l’attenzione più che sul problema giuridico della natura pubblica o privata del gestore del servizio, su quello sociologico della situazione ambientale e territoriale nella quale la disciplina è destinata ad applicarsi. Non a caso l’Unione Europea, che pure è impegnata nella diffusione delle politiche di tutela della concorrenza, lascia un ampio margine di discrezionalità ai legislatori nazionali in materia di servizi pubblici locali e, in particolare, in tema di servizi idrici. Proprio al fine di tener conto delle particolari situazioni politiche, sociali e culturali degli Stati membri. E delle diverse aree all’interno di ciascuno Stato.
Il bene acqua è talmente indispensabile per la comunità e l’attività di impresa nel Mezzogiorno è talmente investita da refoli di corruttela, che occorre interrogarsi circa l’opportunità di assegnare a un soggetto privato, per alcuni decenni, la gestione di un bene comune fondamentale per la sopravvivenza stessa della comunità. Ci si può permettere di correre questo rischio? Una società democratica può anche vagamente sopportare l’idea che un soggetto privato possa sfruttare un indispensabile bene comune sulla pelle dei cittadini?
Né può pensarsi che i meccanismi di regolazione siano in grado di far fronte al problema. In Italia, il sistema delle autorità indipendenti è a forte rischio di cattura da parte degli interessi “forti”.
Ecco, quindi, che, nel caso specifico, la questione va spostata dal piano della concorrenza a quello della precauzione e della gestione del rischio (termini utilizzati, qui, in senso atecnico).
È ovvio che, in questo quadro, la gestione pubblica dei servizi idrici non costituirebbe la panacea di tutti i mali. Le disfunzioni che affliggono le reti e i servizi idrici sono tante e gravi. Le infiltrazioni di malaffare vi sono anche nei governi locali, per cui la scelta del pubblico non costituisce di per sé una garanzia. Le finanze degli enti locali sono talmente ridotte da chiedersi se un soggetto pubblico sia in grado di investire quanto sarebbe necessario per migliorare la rete e il servizio.
Eppure, sulla base del ragionamento compiuto, quest’ultima sembra essere la sola strada razionalmente percorribile, tenuto conto dei concreti rischi ai quali conduce l’altra. Bisognerebbe, semmai, concentrare l’attenzione sulle modalità attraverso cui migliorare la gestione pubblica del servizio. Lavorare per migliorare quel che già c’è, anziché vagheggiare scenari da sogno, destinati a mai realizzarsi (se non, nel peggiore dei casi, a trasformarsi in un tremendo incubo).


Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo il test
18/07/2012
...
06/03/2012
Coordinatori: prof. Pietro Ciarlo e prof. Gianmario Demuro...
Notizie & Opinioni
13/02/2012
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
26/01/2012
1. Anche grazie agli appelli del Presidente della Repubblica i problemi della cittadinanza sono all’ordine del giorno. ...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
10/11/2011
Credo che meriti attenzione un referendum che ha scandalizzato sia per essere stato prospettato sia per essere stato disdetto. È quello che intendeva indire Papandreu. Merita attenzione perché squader...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
25/10/2011
Il rifiuto dell’approvazione del rendiconto consuntivo dello stato, da parte della Camera dei deputati, l’11 ottobre scorso, invece di produrre i suoi effetti legittimi, ha dato la stura ad una serie ...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/10/2011
Su impulso del Governo l’Assemblea di Montecitorio ha cominciato la discussione sulle riforme costituzionali. Per due giorni la discussione ha riguardato la modifica dell’articolo 41, per poi decidere...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
03/10/2011
A Venezia, parlando al “popolo padano”, Bossi rispolvera il totem della secessione, vagheggiando di una via democratica e referendaria (Bossi: "Secessione nel Paese non c'è più democrazia" (video)...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
22/07/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
06/06/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
06/06/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
17/05/2011
Nell’ esperienza repubblicana i casi di rinvio presidenziale di leggi di conversione di decreti legge sono stati numerosi e hanno avuto molteplici motivazioni, come di recente ha ben documentato D...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
30/04/2011
Entro pochi giorni il Parlamento dovrebbe approvare in via definitiva la legge che mira a sterilizzare il referendum sul nucleare. A quel punto l’Ufficio centrale della Cassazione dovrà valutare se la...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/04/2011
Il 7 aprile scorso il presidente del Consiglio dei ministri ha firmato un decreto che dichiara «lo stato di emergenza umanitaria nel territorio del Nord Africa per consentire un efficace contrasto all...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
18/04/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
29/03/2011
Le ragioni del costituzionalismo sono duramente messe alla prova dinanzi alla forza brutale e senza regole della guerra. C’è da rimanere ammutoliti di fronte ai fatti drammatici ai quali assistiamo. D...
Notizie & Opinioni
07/03/2011
Gaetano Azzariti, Diritto e conflitti. Lezioni di diritto costituzionale, Laterza; Lelio Demichelis, Società o comunità. L’individuo, la libertà, il conflitto, l’empatia, la rete, Carocci; Maria Rosar...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
20/02/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
19/02/2011
Lo scioglimento anticipato delle Camere si configura come un atto complesso, perciò, senza controfirma del Presidente del Consiglio dei ministri, al massimo si può ipotizzare un conflitto di attribuz...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
16/02/2011
Dopo l’ennesimo violento attacco alla magistratura, venerdì 11 febbraio 2011 Berlusconi si reca al Quirinale. Uno scarno comunicato rende noto che il presidente della Repubblica “ha insistito su motiv...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
11/02/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
02/02/2011
Il governo è in agonia, ma continua a rivoltarsi scompostamente. Fuori tempo massimo tenta di ritrovare nuova energia nell’ideologia neoliberista che era all’origine dei suoi successi “giovanili”. Era...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
14/01/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
11/01/2011
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
22/12/2010
Il ripudio della violenza è e deve essere assoluto. Se e fino a quando si vive in uno stato di diritto. Se e fino a quando lo stato è credibilmente tale. Deve essere assoluto quel ripudio per molte ra...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
17/11/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
16/11/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
26/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
22/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
19/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
11/10/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
20/08/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
29/06/2010
Sono state date letture diverse dell’asciutto comunicato presidenziale sul caso Brancher. Gran parte dei commentatori hanno inteso rilevare i profili legati al merito della vicenda, essenzialmente que...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
19/06/2010
Era del tutto evidente che il capitalismo globalizzato, il liberismo assoluto, il revisionismo storico, etico-politico ed istituzionale mirassero allo stesso obiettivo. Non era però scontato un impatt...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
07/06/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
27/05/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
10/05/2010
Secondo i dati ufficiali, al 30 aprile 2010 il numero dei detenuti è salito a 67452 a fronte di una capienza regolamentare di 44066. È di nuovo emergenza, come era facilmente prevedibile già all’indom...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
12/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
10/04/2010
Giovedì scorso sul Corriere della sera è stata pubblicata la sintesi della ennesima proposta di una c.d. “riforma della Costituzione”. Dobbiamo ritenere che nel fraseggio con cui viene presentata quel...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
09/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
07/04/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
25/03/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
18/03/2010
Solo il fragore mediatico sull’affaire liste PDL ha potuto mettere in secondo piano la definitiva approvazione in Senato - il 10 marzo 2010 – dell’AS 1996 sul legittimo impedimento. Un testo che conse...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
08/03/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
06/03/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
17/02/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
21/01/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
15/01/2010
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
05/01/2010
Il ministro Brunetta ha dichiarato che non significa nulla aver stabilito, al primo articolo della nostra Costituzione, che “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”. Delle due l’una....
EMERGENZA COSTITUZIONALE
16/12/2009
...
EMERGENZA COSTITUZIONALE
14/12/2009
...



Sulla Teoria costituzionale | Cosituzionalismo alla prova | Commenti | Notizie costituzionali | Cerca nel Sito | Redazione

web statistics