FASCICOLO 3 | 2009

13 APRILE 2010

Democrazia partecipativa: cultura giuridica e dinamiche istituzionali[1]

di Gaetano Azzariti

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In molti hanno ormai messo in chiara evidenza il ruolo decisivo che può essere esercitato dalle regole della partecipazione entro un sistema democratico. Ricerche individuali o collettive (vedi, da ultimo e per tutti, l’approfondita ricerca Democrazia partecipativa. Esperienze e prospettive in Italia e in Europa, a cura di Umberto Allegretti, Firenze 2010) hanno ormai evidenziato quanto prezioso sia il “patrimonio” della partecipazione per un sistema democratico meno asfittico. Esso garantirebbe un surplus di dinamicità che nasce dalla capacità di utilizzare i soggetti e le individualità che operano entro la società civile anche per la gestione della cosa pubblica, per il governo politico della società, per il conseguimento degli obiettivi sociali che la nostra Costituzione impone. Insomma, la prospettiva di governo che si qualifica come democrazia partecipativa appare sostenuta con vigore dalla dottrina più aperta al sociale.

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Fascicolo 3|2009

Riflessioni sulla costituzione/Riforme della giustizia penale

 


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Il gruppo di persone che ha promosso questo sito si propone di sollecitare il dibattito tra gli studiosi delle diverse discipline interessate alle ragioni del costituzionalismo, operando entro una prospettiva dichiarata. Il nostro 'punto di vista', le specifiche ragioni di politica culturale e la professione di metodo alla base di quest'iniziativa sono rese esplicite in due editoriali Le ragioni di una rivista nuova, di Gianni Ferrara e Le ragioni di un impegno nuovo, di Gaetano Azzariti... (continua)

 
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