FASCICOLO 1 | 2015

22 GIUGNO 2015

La legge 52/2015 (Italicum): da pochi voti a molti seggi[1]

di Massimo Villone

Già Professore ordinario di Diritto costituzionale - Università degli Studi di Napoli Federico II

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Abstract

La nuova legge elettorale 52/2015 è stata approvata tra forti contrasti politici e critiche diffuse. La legge non si mostra rispettosa delle garanzie costituzionali della rappresentanza democratica e del diritto di voto, come definiti nella recente fondamentale sentenza 1/2014 della Corte costituzionale. Su tutto ha prevalso l’interesse del partito maggiore in Parlamento. Il procedimento legislativo è stato segnato da forzature e violazioni dei regolamenti parlamentari e delle prassi. Sorgono gravi dubbi sulla costituzionalità della legge, che potranno essere sottoposti al giudice delle leggi.

The new electoral law 52/2015 has been approved among strong political conflict and widespread criticism. The law does not appear to comply with the constitutional guarantees of democratic representation and of the right to vote, as recently defined by the Constitutional Court in a landmark case (1/2014). The political interests of the leading party in Parliament have been paramount. Parliamentary procedures and precedents have been frequently disregarded. Therefore, the constitutionality of the law can be strongly questioned, and new challenges may be expected.


Sommario. 1. Premessa. 1.1 La sentenza Corte cost. 1/2014: voto libero e uguale, rappresentanza, governabilità. 1.2. La sentenza Corte cost. 275/2014. 1.3. La legge elettorale europea e la sentenza Corte cost. 110/2015. 2. L’Italicum: un percorso parlamentare accidentato. 2.1 Il “maxi-canguro”. 2.2. La sostituzione forzosa di componenti di commissione. 2.3. La questione di fiducia. 3. Profili di incostituzionalità della legge 52/2015. 3.1. Una legge elettorale per una sola Camera. 3.2 Il principio di proporzionalità. 3.3. La rappresentanza politica. 3.4. Il voto libero e uguale. 3.5. La partecipazione democratica. 4. Effetti collaterali: governi e vocazione minoritaria e Costituzioni cedevoli.

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Fascicolo 1|2015

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