FASCICOLO 3 | 2016

9 FEBBRAIO 2017Crisi e conflitti nell'UE

Unione bancaria europea e mercato unico dei servizi finanziari. Dinamiche di integrazione e limiti del processo di federalizzazione delle funzioni in materia di vigilanza e risoluzione delle crisi bancarie

di Andrea Pierini

Professore associato di Diritto pubblico comparato - Università degli Studi di Perugia

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Abstract

L’Unione bancaria, ultima nata tra le forme di unione settoriale in Europa, è stata qualificata come «fattispecie a formazione progressiva, basata su tre pilastri»: il Meccanismo Unico di Vigilanza, il Meccanismo Unico di Risoluzione e il Sistema Europeo di Assicurazione dei Depositi. L’obiettivo che si pone il nuovo progetto di governance europea dei mercati creditizi è, dunque, quello di realizzare una più ampia integrazione di questi ultimi, grazie alla centralizzazione ed al coordinamento dei poteri in materia di vigilanza prudenziale, di prevenzione e risoluzione delle crisi degli istituti di credito, nonché dei meccanismi di garanzia dei depositi. Il percorso di implementazione della riforma, tutt’altro che concluso, evidenzia un processo federativo di particolare complessità, in quanto connotato da una pluralità di moduli di ripartizione dei poteri tra livello europeo e statale di esercizio delle stesse funzioni e da conseguenti, diversi risultati in termini di integrazione e differenzazione della stessa governance dei mercati creditizi. Il presente contributo si propone dunque di porre a confronto, da tale punto di vista, ovvero della sottolineatura degli elementi di integrazione introdotti e dei permanenti margini di sovranità spettanti agli Stati membri, i primi due pilastri dell’Unione bancaria (MVU e MRU), in modo da evidenziarne alcune fondamentali diversità e problematiche attuative, suscettibili di influire sulla realizzazione del fondamentale obiettivo di costruire un mercato unico dei servizi creditizi

The Banking Union, the latest form of sectoral union in Europe, has been qualified as a «progressive construction, based on three pillars»: the Single Supervisory Mechanism, the Single Resolution Mechanism and the European Deposit Insurance System. The purpose set by the new European governance project of credit markets is therefore to achieve a greater integration of them by centralizing and coordinating the competences on prudential supervision, prevention and resolution in crises of lending institutions, as well as on the deposits guarantee mechanisms. The implementation of the reform, far to be concluded, shows a particularly complex federalizing process, characterized by a plurality of modules of distribution and sharing of powers between European and State layers, with consequential different results in terms of integration and differentiation in the same governance of credit markets.The essay aims to compare, from that point of view, the first two Banking Union pillars (MVU and MRU) so to highlight their fundamental differences and implementation issues, able to influence the realization of the basic objective to build an European single market for financial services

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Fascicolo 3|2016

Crisi e conflitti nell'Unione europea: una prospettiva costituzionale

 


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