FASCICOLO 2 | 2017

10 OTTOBRE 2017

Sfera pubblica è democrazia (Note minime su opinione pubblica e libertà di manifestazione del pensiero in politica)

di Antonio Ignazio Arena

Dottorando di ricerca in Scienze giuridiche - Università degli Studi di Messina

174009 battutePDF

ABSTRACT

ITA

Questo scritto ha ad oggetto "democrazia" ed "opinione pubblica". Nella prima parte, la nozione di opinione pubblica viene analizzata nel suo rapporto con il pubblico potere: si sostiene che le esternazioni degli organi pubblici dovrebbero essere considerate, allo stesso tempo, sfera pubblica e potere pubblico. La seconda parte concerne la libertà di manifestazione del pensiero in politica nell'ordinamento costituzionale italiano. L'autocontrollo non solo degli organi pubblici, ma anche di coloro che sono candidati a cariche pubbliche elettive è un dovere costituzionale (non solo morale).

EN

This paper deals with "democracy" and "public opinion". In the first part, the notion of public opinion is analysed in its relation to public power: it is argued that the speaches of public bodies should be studied, at the same time, as public sphere and public power.
The second part relates to freedom of speach on politics in the Italian constitutional order. Self-restraint not only of public bodies, but also of those who are candidates for elective public offices is a constitutional (not merely moral) duty.

 

Sommario: 1. Definizione di sfera pubblica e di sfera politico-istituzionale (criteri soggettivi di distinzione e teoria della riserva istituzionale di traduzione); 2. Le origini della opinione pubblica: affermazione della sfera pubblica in Inghilterra e sue caratteristiche peculiari; 2.1. (segue): La libertà di manifestazione del pensiero secondo Stuart Mill; 2.2. (segue): Le origini della opinione pubblica in Francia (e in Italia); 3. La sfera pubblica come possibile luogo del consenso coatto: il rischio di una deriva demagogica; 4. Sfera pubblica e potere pubblico; 4.1. (segue): Resistenza dell’opinione pubblica al pubblico potere: rimedio al rischio di deriva demagogica; 5. Ancora alcuni interrogativi sulla sfera pubblica come società democratica; 6. Considerazioni introduttive sulla libertà di manifestazione del pensiero politico nell’ordinamento costituzionale italiano; 7. Costituzione e sfera politico-istituzionale: la libertà della politica di criticare le istituzioni pubbliche e l’impossibilità di confinare il dovere di fedeltà alla Repubblica alle sole situazioni di “crisi ordinamentale”; 8. La lezione di Barile (e di Mortati): la libertà di manifestazione del pensiero politico deve mantenersi dentro la cornice costituzionale, ma che cosa questo significhi in concreto non è facile a dirsi; 9. Le tesi di Habermas e di Rawls e il loro rilievo per l’interpretazione dell'art. 21 della Carta costituzionale; se l’opinione pubblica non è democratica, il potere pubblico non può essere democratico: il self-restraint della politica è costituzionalmente doveroso.

Continua su PDF

Fascicolo 2|2017

Mediazione politica e compromesso parlamentare

 


Leggi la procedura di valutazione.

Il gruppo di persone che ha promosso questo sito si propone di sollecitare il dibattito tra gli studiosi delle diverse discipline interessate alle ragioni del costituzionalismo, operando entro una prospettiva dichiarata. Il nostro 'punto di vista', le specifiche ragioni di politica culturale e la professione di metodo alla base di quest'iniziativa sono rese esplicite in due editoriali Le ragioni di una rivista nuova, di Gianni Ferrara e Le ragioni di un impegno nuovo, di Gaetano Azzariti... (continua)

 
ISSN: 2036-6744 | Costituzionalismo.it (Roma)