FASCICOLO 2 | 2017

10 OTTOBRE 2017Mediazione politica - Dibattito

La difficile ricostruzione di un lessico rappresentativo

di Michele Della Morte

Professore ordinario di Diritto costituzionale - Università degli Studi del Molise

61331 battutePDF

ABSTRACT

ITA

L’articolo esamina i principali ostacoli dei processi rappresentativi ed evidenzia che solo il recupero di una politica forte può risolvere la crisi che da anni affligge l’agire rappresentativo.

EN

The article analyses the main obstacles of representative political process and points out that the current crisis can be solved only relying on a strong idea of politics.

 

 

 

Sommario: 1. La deprecabile mediazione; 2. Sulla c.d. prova della discussione; 3. L’ambivalente maggioritario; 4. La ristrutturazione del vincolo comunitario; 5. La partecipazione e la capacità di ascolto; 6. Due piani d’azione

 

 

1. La deprecabile mediazione

 

La mediazione è funzione tanto essenziale alla rappresentanza, come bene sapeva Kelsen, quanto, paradossalmente, oggi de-valorizzata e irrisa[1]. Si pensi, a mero titolo di esempio, all’utilizzo diffuso e strumentale del vocabolo inciucio, scorrettamente ricavato dall’esperienza dialettale napoletana, da molti anni (ahimè) utilizzato e adoperato non tanto per definire un compromesso al ribasso quanto per rendere evidente l’idea che ogni composizione dei conflitti sia, in fondo, sempre un cedimento, un’operazione deprecabile e inopportuna, incompatibile con la vera democrazia che, dunque, non è la democrazia della delega, dell’autorizzazione, dell’organizzazione, dell’alienazione del potere: in breve, della rappresentanza[2]. É appena il caso di ribadire, al contrario, che la mediazione, quale pre-condizione ed ipotetico risultato del confronto deliberativo, è nozione rivelatrice della democrazia. Tale metodo definisce, infatti, la nostra Costituzione, rappresentandone pienamente il senso democratico: «un sistema che non ammette alcun compromesso o accordo fra le parti politiche, nessuna considerazione delle opinioni minoritarie […] è sostanzialmente autoritario anche se rivestito da forme e linguaggi esteriormente democratici».[3]

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Fascicolo 2|2017

Mediazione politica e compromesso parlamentare

 


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