Il Governo dell’episteme. Profili “strutturali” di una questione antica

Docente a contratto presso l’Università degli Studi della Tuscia

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Abstract

Ita

In un contesto di repentini e imprevedibili mutamenti della società il decisore politico rinviene nella consulenza scientifica una sponda fondamentale per il governo efficace delle transizioni sociali e delle complessità. Ma cosa accade alla composizione organica e strutturale dell’organizzazione del potere esecutivo quando si avvale di competenze tecniche, non sempre possedute dai membri del Governo? Dopo aver messo in evidenza la frammentarietà e l’eterogeneità dei regimi giuridici applicabili alle trasformazioni organizzative del Governo conseguenti all’integrazione epistemica, lo scopo di questo studio è di chiarire, da un lato, i profili strutturali – interni o esterni, individuali o collegiali – dell’expertise nell’ambito della compagine politica e, dall’altro, di individuare soluzioni rimediali al rapporto apparentemente conflittuale tra scienza e politica.

En

In the context of sudden and unpredictable changes in society, scientific advice is a fundamental support resource for the effective formulation of public policies. Nevertheless, what are the consequences for the structural organisation of executive power when it employs technical expertise that is not universally possessed by members of the government? The objective of this study is twofold: firstly, to elucidate the integrative mechanisms – whether internal or external, individual or collective – of the expertise in the political domain; and secondly, to identify remedial solutions to the challenging relationship between science and politics.