La contestazione del primato come esito della “rimozione costituzionale” del processo di integrazione europea

Assegnista di ricerca in Diritto costituzionale e pubblico. Università degli Studi di Trieste

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Abstract

Ita

Muovendo dalle recenti tensioni politico-istituzionali emerse nel dibattito italiano sui rapporti tra ordinamento nazionale e ordinamento dell’Unione europea, il saggio sostiene che la crescente contestazione del principio del primato costituisca l’esito di una prolungata “rimozione costituzionale” del processo di integrazione europea. La fragilità della primauté discende, infatti, tanto dalla sua genesi essenzialmente giurisprudenziale quanto dalla sua mancata esplicita costituzionalizzazione, che hanno lasciato irrisolta la questione del fondamento ultimo delle relazioni tra i due ordinamenti. Di qui la necessità di una chiarificazione sul piano costituzionale, volta a definire in modo espresso e democraticamente legittimato rapporti e limiti reciproci tra diritto nazionale e diritto dell’Unione.

EN

Starting from the recent political and institutional tensions that have emerged in the Italian debate on the relationship between the national legal order and the legal order of the European Union, this article argues that the growing contestation of the principle of primacy is the outcome of a prolonged “constitutional removal” of the European integration process. The fragility of primacy stems both from its essentially judicial genesis and from the lack of its explicit constitutional entrenchment, which have left unresolved the question of the ultimate foundation of the relationship between the two legal orders. Hence the need for clarification at the constitutional level, aimed at defining expressly and with democratic legitimacy the mutual relations and limits between national law and EU law.