La perdurante ambiguità dei diritti sociali europei

Professore associato di Diritto costituzionale. Università degli Studi di Torino

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Abstract

Ita

Dopo la stagione dell’austerità, l’Unione europea – anche in conseguenza della pandemia – sembra aver intrapreso una nuova strada, predisponendo, in favore degli stati membri, ingenti piani di finanziamento. Il saggio si interroga se a questa nuova stagione sul versante delle politiche di bilancio corrisponda una nuova concezione dei diritti e delle politiche sociali, più vicina a quella tradizionalmente accolta dalle costituzioni nazionali. Nonostante l’entità delle risorse mobilitate, la sensazione è che le politiche e i diritti sociali continuino a rivestire un ruolo piuttosto marginale nel processo di integrazione europea.

En

As a result of pandemic and after the austerity season, the European Union seems to have embarked on a new path, guaranteeing the Member States huge financing plans. The essay asks whether this new season on the side of budgetary policies also corresponds to a new conception of rights and social policies, closer to that traditionally accepted by national constitutions. Despite the huge funding, the feeling is that social policies and rights continue to play a rather marginal role in the process of European integration.